domenica 14 settembre 2014

RECENSIONE CITTA' DI CARTA (GREEN) + sono tornata!!!

Buona serata lettori <3
Mi scuso enormemente per non essere stata presente in questi ultimi giorni,ma visto che l'inizio della scuola è imminente (ricomincia domani,ahimè),ho avuto molto da fare,e per questo ho dovuto accantonare per un po' i libri e il blog :(
Ma eccomi,sono tornata!Più in forma di prima :D

Oggi vi parlerò di "Città di Carta" John Green.

TITOLO: Città di Carta

AUTORE: John Green

CASA EDITRICE: Rizzoli oltre

PREZZO DI COPERTINA: 16,50 euro

GENERE: Young Adult

TRAMA: Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un'inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all'improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un'avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l'hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l'ultima.

                                  MIA CONSIDERAZIONE 


Inutile nascondervi che comprai questo libro senza leggere la trama,lo comprai perché in quel periodo ero particolarmente in fissa con questo autore.Lo ammetto,questa fissazione è durata un bel po’! (mi sono letta tutti i suoi libri).Come ogni altro libro di John Green, anche Città di Carta ha una sua particolarità,è diviso in tre parti,e l’ultima parte non è divisa in capitoli ma bensì in ore.Devo  dire però,che non è uno dei classici libri che si legge tutto d’un fiato,perché nella seconda parte la storia procede un po’ a rilento.Come avrete capito dalla trama la storia si svolge tutta intorno ad un mistero: la scomparsa di Margo.Da quando la ragazza scompare il libro non fa altro che lasciarti delle incognite aperte: “Sarà morta?Sarà in pericolo? E’ partita per un’avventura? E quindi,nonostante,la seconda parte risulti alquanto noiosa tu sei così curiosa di sapere la fine,che vai avanti.Questo libro affronta quelle che a parer mio sono delle tematiche molto importanti. La prima è la ricerca della propria ideantità. Fin dall’inizio Margo ci viene descritta come una ragazza che ha sempre avuto tutto dalla vita:popolare,bella,spigliata,insomma il prototipo di ragazza che ogni adolescente vorrebbe incarnare.In seguito però,si scopre,che la vera Margo non è realmente così.E’ stata costretta a recitare una parte,è stata constretta a fingersi qualcun altro e questo perché!?!Per la voglia che aveva di compiacere gli altri.E quindi,questo particolare personaggio si sente in crisi con se stesso,tanto da chiedersi “Chi sono veramente io?” Quella della ricerca della propria identità è una fase che un po’ tutti gli adolescenti affrontano (mi ci metto in mezzo anche io),è per questo che il libro l’ho sentito particolarmente vicino.Un’altra cosa che potremo benissimo accostare alla crisi interiore di Margo è l’amore,è come l’amore viene trattato in questo libro.Quentin,il protagonista del racconto è innamorato o almeno crede di esserlo ,fa di tutto per cercarla e quando la trova,consapevole  di quando lei sia diversa dall’idea che lui si era fatto, si rende conto di aver amato per tutto questo tempo la finta Margo,la Margo che lei stessa mostrava agli altri.

“Mi resi conto che non conoscevo Margo.Conoscevo il suo profumo e sapevo come si comportava con me e come si comportava con gli altri.Ma non sapevo cosa l’avesse portata l’,che cosa l’avesse trattenuta e che  cosa l’avesse fatta andare via.Non sapevo perché aveva migliaia di dischi ma non aveva mai rivelato a nessuno la sua passione per la musica.E forse era questo che dovevo fare più di ogni  altra cosa:scoprire chi era Margo quando non era Margo.”

Riguardo alla fine devo dire che mi ha sorpresa.E’ molto semplice ma per niente scontata.Le ultime pagine ti tengono incollata al libro.

 GIUDIZIO: (carino)

Voi l'avete letto? Vi è piaciuto? Fatemelo sapere <3 
                                                                                   MissDafne



10 commenti:

  1. Vorrei leggerlo, ma non è proprio ai primi posti nella mia wishlist..
    Di Green ho letto solo Colpa delle stelle per ora, poi a breve spero di leggere Cercando Alaska, che già ho, e poi penso che mi butterò su Teorema Catherine che, non so perché, mi ispira di più di Città di carta :)

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    1. Ciao Giada <3
      Io ho letto tutti i libro di John Green,e personalmente devo dirti che ho preferito Città di Carta a Teorema Catherine.Poi fai te :D
      Buona serata.

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  2. Io ho letto 'Città di carta' e devo ammettere che mi è piaciuto molto, ma che molte parti nel mezzo in cui Quentin non fa altro che parlare e pensare a Margo si potevano di certo risparmiare, questo si :D.

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    1. Già,alcune parti sono abbastanza noiosette purtroppo.Però ciò che conta è il messaggio finale :D
      Buona serata Vercy.

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  3. Già il finale di Colpa delle stelle era particolare e non scontato... immagino che se questo è così è perfetto ♥
    Eh si, l'inizio della scuola è per me anche domani uff...

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    1. Già il finale non è affatto scontato!
      Oddio,non mi ci far pensare!!!
      Buona serata <3

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  4. Di Green io ho letto solamente Colpa delle stelle e non mi sono ancora ripresa... vorrei leggere cercando Alaska... ma anche questo mi ispirava molto.... mi piace molto l'idea del libro che gira intorno ad un mistero... però ho quasi paura di questo autore XD

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    1. Ahahahhaha è normale avere paura di John Green,credimi!
      Fai la masochista,e goditi i suoi libri,sono bellissimi!

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  5. Mi mancano tre libri di Green e li centellinerò in inverno, quando un po' del suo stile fresco e fuori dagli schemi sarà ciò di cui avrò bisogno.
    Città di carta è uno di questi e spero sia all'altezza dei precedenti, Colpa delle Stelle e Cercando Alaska, che ho già letto ed amato.
    Grazie per la tua chiarezza, buone letture!

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    1. Cittá di carta é un bel libro,peró pensl che non sia all'altezza di "Colpa delle Stelle" e "Cercando Alaska"
      Grazie mille,anche a te :D

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